Siti riproduttivi dell’avifauna marina - Rsa
Nome indicatore
Siti riproduttivi dell’avifauna marinaClassificazione DPSIR
StatoCopertura spaziale
RegionaleCopertura temporale
2018-2023Descrizione
L'ambiente marino è un patrimonio prezioso da proteggere, salvaguardare e, laddove possibile, ripristinare allo scopo di mantenere la biodiversità e preservare la vitalità di mari e di oceani. La Direttiva 2008/56/CE sulla strategia per l'ambiente marino del Parlamento Europeo ha istituito la Direttiva Quadro “Marine Strategy” che si pone come obiettivo il raggiungimento ed il mantenimento del buono stato ambientale (GES, "Good Environmental Status") per tutte le matrici, le acque e gli habitat marini. Le attività di monitoraggio, suddivise in moduli e descrittori, sono regolate dal Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA) e realizzate dalle ARPA e da ISPRA, nel rispetto di quanto previsto dal Programma Operativo delle Attività (POA). Nel Descrittore 1 -Biodiversità- vi sono diversi monitoraggi tra cui quelli relativi all’avifauna marina. ARPAC dal 2018 monitora circa 160 km di costa ogni anno suddivisi tra le isole Flegree, la penisola sorrentino-amalfitana con annesse isole ed il Cilento.

Ubicazione dei siti coloniali maggiormente utilizzati dal Gabbiano corso in provincia di Napoli negli anni 2018-2023
Commento ai dati
Il Gabbiano corso ( Ichthyaetus audouinii ) è una specie endemica del Mar Mediterraneo, diffusa in modo discontinuo ed irregolare tra Gibilterra e la Turchia la cui popolazione è in declino passando dalle circa 25.000 coppie stimate nel 2007 a circa 15.900-21.800 del 2020. In Italia ISPRA ha stimato nel 2014 circa 1330 coppie nidificanti. In Campania la specie, considerata minacciata ed inserita nella Lista Rossa regionale, ha iniziato a nidificare nel 1993 cambiando diversi siti di riproduzione. Il monitoraggio effettuato dal 2018 al 2023 da ARPAC, in convenzione con ASOIM (Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale), ha previsto l’indagine tramite i battelli della flotta lungo tutte le coste regionali idonee per individuare: localizzazione delle colonie, adulti presenti in colonia, numero di coppie riproduttive, pulli e giovani. Il 2023 ha visto l’abbandono dello storico sito di Vivara e la formazione di un nuovo siti di nidificazione, l’Isolotto di San Martino, nel comune di Monte di Procida (Na) anche se fortemente disturbato dalle diverse azioni antropiche.
