Temperatura media giornaliera (Tg) - Rsa
Nome indicatore
Temperatura media giornaliera (Tg)Classificazione DPSIR
Stato (S)Copertura spaziale
Comuni capoluogoCopertura temporale
2001-2025Descrizione
L'indicatore esprime la temperatura media giornaliera espressa in °C. È un indicatore base dello stato termico dell’atmosfera e fondamentale per l’analisi climatica per la valutazione delle variazioni di lungo periodo e la valutazione del riscaldamento globale.

Temperatura media giornaliera in °C e linea di tendenza con regressione lineare nel periodo 2001-2025
Commento ai dati
Il grafico mostra una forte stagionalità nelle medie mensili: oscillazioni regolari con massimi mensili estivi (oltre 25 °C) e minimi mensili invernali (intorno a 5 °C). Questo pattern è tipico del clima mediterraneo, con estati calde e inverni miti. Grazzanise (azzurro) è la più calda, con medie mensili estive che superano i 27 °C e inverni intorno a 9-10 °C. Avellino (viola) è la più fresca, con medie mensili estive intorno a 24 -25 °C e in inverno intorno a 5 °C, coerente con la sua posizione collinare. Benevento (arancione) si colloca in posizione intermedia, con medie mensili estive calde (26 °C) e in inverno intorno a 6-7 °C. L’aumento è più marcato per Grazzanise (+1,5 °C circa), meno per Avellino (+1 °C), segnale di riscaldamento globale con impatto maggiore nelle aree pianeggianti. Le linee tratteggiate indicano trend crescenti per tutte e tre le località. L’indicatore evidenzia un trend nettamente crescente nel periodo 2001–2025. Le temperature medie sono aumentate di circa +1,1 ÷ +1,3 °C, con inverni più miti ed estati più calde e prolungate. Il riscaldamento è più marcato nelle aree urbane (effetto “isola di calore”), ma si osserva anche un aumento costante nelle zone interne, sintomo di un riscaldamento diffuso dell’intera regione. Nel periodo in esame le estati con temperatura media più elevata sono quelle del 2003, 2015 e del 2024, in cui effettivamente sono state rilevate importanti ondate di calore. Nel confronto con il periodo di riferimento 2001 2020, il 2025 evidenzia in Campania il consolidamento di un regime termico più caldo, con inverni mediamente più miti ed estati più lunghe e calde, accompagnate da una minore incidenza di temperature minime basse e da una maggiore persistenza delle temperature massime elevate. L’analisi congiunta degli indicatori evidenzia che la Regione Campania nel periodo 2001–2025 ha subito una profonda trasformazione climatica: • Diminuzione della frequenza delle piogge, ma aumento dell’intensità dei singoli eventi. • Crescita della quota di precipitazioni estreme, con maggiore rischio idrogeologico. • Leggero aumento della durata dei periodi asciutti, soprattutto estivi. • Riscaldamento termico continuo, coerente con i trend globali mediterranei. • Amplificazione della variabilità climatica: alternanza di anni estremamente secchi e periodi con eventi eccezionali. Nel complesso, la Campania mostra un trend di tropicalizzazione del clima, caratterizzato da stagioni più calde, precipitazioni concentrate e maggiore instabilità meteorologica. Tali cambiamenti impongono l’adozione di strategie di mitigazione ed adattamento climatico orientate alla gestione sostenibile delle risorse idriche, alla prevenzione dei rischi ambientali e alla tutela del territorio.