Numero stabilimenti RIR in Campania - Rsa
Nome indicatore
Numero stabilimenti RIR in CampaniaClassificazione DPSIR
PressioneCopertura spaziale
Regionale/ProvincialeCopertura temporale
al 31/12/2023Descrizione
In base all’Inventario Nazionale, costantemente aggiornato da ISPRA, degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti, in Campania erano presenti, a tutto il 31/12/2023, n. 77 stabilimenti a Rischio di Incidenti Rilevanti (RIR), distribuiti sul territorio nel seguente modo:
•Provincia di Napoli: 35 (di cui 11 di soglia superiore e 24 di soglia inferiore);
•Provincia di Salerno: 17 (di cui 7 di soglia superiore e 10 di soglia inferiore);
•Provincia di Caserta: 13 (di cui 3 di soglia superiore e 10 di soglia inferiore);
•Provincia di Avellino: 8 (di cui 1 di soglia superiore e 7 di soglia inferiore);
•Provincia di Benevento: 4 (tutti di soglia inferiore).
Trend

Stabilimenti RIR in Campania al 2023

Stabilimenti RIR di soglia superiore in Campania al 2023

Stabilimenti RIR di soglia inferiore in Campania al 2023

Tipologie di stabilimenti RIR in Campania al 2023
Commento ai dati
Rispetto ai dati rilevati a tutto il 31/12/2022, il numero degli stabilimenti a Rischio di Incidenti Rilevanti, così come definiti dal D. Lgs. n. 105/2015, è rimasto complessivamente invariato, in quanto a fronte dell’inserimento in elenco di un nuovo stabilimento di soglia inferiore in provincia di Avellino si registra la fuoriuscita dall’ambito di applicazione del suddetto decreto legislativo di uno stabilimento in provincia di Napoli, precedentemente classificato di soglia inferiore.
La tipologia prevalente di Aziende RIR presenti in Campania è rappresentata dagli stabilimenti di produzione, imbottigliamento e distribuzione all’ingrosso di GPL, che sono in numero di 30 (24 sono di soglia inferiore) e gli stabilimenti di stoccaggio di GPL (12, di cui 6 di soglia inferiore) e di altri combustibili (9, di cui 6 di soglia inferiore); numericamente molto meno consistente la presenza delle altre tipologie, quali gli stabilimenti per la produzione e stoccaggio di articoli pirotecnici (n. 6, di cui 4 di soglia inferiore), gli impianti chimici (n. 5, di cui 2 di soglia inferiore), quelli per la fabbricazione di plastica e gomma (n. 2 di soglia inferiore), gli stabilimenti per la produzione, distribuzione e stoccaggio di esplosivi (n. 1 di soglia inferiore), quelli per lo stoccaggio e distribuzione all’ingrosso e dettaglio - escluso il GPL (n. 1 di soglia superiore), gli stabilimenti di produzione e stoccaggio di pesticidi, biocidi e fungicidi (n.1 di soglia inferiore), gli stabilimenti di stoccaggio, trattamento e smaltimenti rifiuti (n.1 di soglia inferiore) e gli stabilimenti per il trattamento di metalli mediante processi elettrolitici o chimici (n.1 di soglia inferiore); sono inoltre presenti n. 8 stabilimenti (di cui 7 di soglia inferiore) che svolgono altre tipologie di attività, non specificate altrimenti nell’elenco, fra le quali l’accumulo di energia elettrica a batterie, la fabbricazione di aeromobili, la produzione di gas tecnici, la produzione di piombo e leghe di piombo, il deposito di oli minerali.
