Intensità di precipitazione (SDII) - Rsa
Nome indicatore
Intensità di precipitazione (SDII)Classificazione DPSIR
Stato (S)Copertura spaziale
Comuni capoluogoCopertura temporale
2001-2025Descrizione
L'indicatore rappresenta il rapporto tra la precipitazione totale e il numero di giorni piovosi nel mese. Indica quanto intensi siano mediamente gli eventi piovosi e aiuta a monitorare variazioni climatiche.

Indice di precipitazione standard in mm su base mensile (SDII) nel periodo 2001-2025
Commento ai dati
La maggior parte dei valori oscilla tra 5 e 20 mm/giorno, con picchi estremi oltre 50 mm/giorno (Napoli nel 2011). Questo indice misura quanto sono intense le piogge nei giorni in cui piove: valori alti indicano piogge concentrate ed eccezionali. Salerno (giallo) e Avellino (viola) mostrano valori medi più elevati (intorno a 15 mm/giorno), coerenti con la maggiore esposizione orografica. Grazzanise (azzurro) mediamente è simile a Napoli (verde). Benevento (arancione) presenta valori medi più bassi (10-12 mm/giorno). Le linee tratteggiate indicano trend leggermente crescenti per tutte le località. Questo significa che l’intensità media delle piogge sta lentamente aumentando, coerente con il cambiamento climatico che favorisce precipitazioni più concentrate e intense. L’analisi congiunta degli indicatori evidenzia che la Regione Campania nel periodo 2001–2025 ha subito una profonda trasformazione climatica: • Diminuzione della frequenza delle piogge, ma aumento dell’intensità dei singoli eventi. • Crescita della quota di precipitazioni estreme, con maggiore rischio idrogeologico. • Leggero aumento della durata dei periodi asciutti, soprattutto estivi. • Riscaldamento termico continuo, coerente con i trend globali mediterranei. • Amplificazione della variabilità climatica: alternanza di anni estremamente secchi e periodi con eventi eccezionali. Nel complesso, la Campania mostra un trend di tropicalizzazione del clima, caratterizzato da stagioni più calde, precipitazioni concentrate e maggiore instabilità meteorologica. Tali cambiamenti impongono l’adozione di strategie di mitigazione ed adattamento climatico orientate alla gestione sostenibile delle risorse idriche, alla prevenzione dei rischi ambientali e alla tutela del territorio.