Back Giorni piovosi consecutivi (CWD)

Descrizione


L'indicatore misura la durata massima di giorni consecutivi in cui la precipitazione giornaliera è pari o superiore a 1 mm. E’ utile ad analizzare la persistenza di periodi piovosi e il rischio di saturazione del suolo.

Giorni piovosi consecutivi (CWD) nel periodo 2001-2025

Giorni piovosi consecutivi (CWD) nel periodo 2001-2025

Commento ai dati


L’analisi del periodo 2001–2025 evidenzia, per tutte le stazioni considerate, una marcata variabilità interannuale, con valori di CWD generalmente compresi tra 1 e 5 giorni, ma con episodi estremi che raggiungono o superano i 10–15 giorni consecutivi e un solo evento eccezionale con più di venti giorni consecutivi nel 2020. La maggior parte dei valori oscilla tra 0 e 7 giorni consecutivi di precipitazioni, tipico del clima mediterraneo con eventi piovosi concentrati. Salerno e Napoli mostrano valori medi leggermente più alti (3-5 giorni), coerenti con la maggiore esposizione orografica. Avellino e Benevento hanno valori medi simili, ma con minore frequenza di eventi prolungati. Grazzanise è generalmente nella media, ma con un picco estremo nel 2020. Si notano altri episodi con 10-15 giorni consecutivi (es. Salerno nel 2010, Avellino nel 2010 e Napoli nel 2013. Le linee tratteggiate indicano trend leggermente decrescente per quasi tutte le località. Ciò suggerisce una modesta riduzione della durata media dei periodi piovosi consecutivi, coerente con scenari di cambiamento climatico: precipitazioni più intense ma meno persistenti. L’analisi congiunta degli indicatori evidenzia che la Regione Campania nel periodo 2001–2025 ha subito una profonda trasformazione climatica: • Diminuzione della frequenza delle piogge, ma aumento dell’intensità dei singoli eventi. • Crescita della quota di precipitazioni estreme, con maggiore rischio idrogeologico. • Leggero aumento della durata dei periodi asciutti, soprattutto estivi. • Riscaldamento termico continuo, coerente con i trend globali mediterranei. • Amplificazione della variabilità climatica: alternanza di anni estremamente secchi e periodi con eventi eccezionali. Nel complesso, la Campania mostra un trend di tropicalizzazione del clima, caratterizzato da stagioni più calde, precipitazioni concentrate e maggiore instabilità meteorologica. Tali cambiamenti impongono l’adozione di strategie di mitigazione ed adattamento climatico orientate alla gestione sostenibile delle risorse idriche, alla prevenzione dei rischi ambientali e alla tutela del territorio.