Back Superficie di suolo consumato

Descrizione


Il consumo di suolo è un fenomeno associato alla perdita della risorsa per antropizzazione di superfici originariamente naturali, seminaturali, agricole, che può essere reversibile (strade e piazzali in terra battuta, campi fotovoltaici, ecc.), o irreversibile (strade e piazzali asfaltati, edifici, discariche, ecc). Il suolo è una risorsa ambientale fragile, non rinnovabile, che viene spesso considerata con scarsa consapevolezza e ridotta attenzione nella valutazione degli effetti derivanti dalla perdita delle sue funzioni. Fra le matrici ambientali è quella che manca di una “difesa” normativa, nonostante l’Europa e le Nazioni Unite ci richiamino alla tutela del suolo fissando l’obiettivo dell’azzeramento del consumo netto entro il 2050. ARPA Campania da anni è impegnata, nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), nel monitoraggio del consumo di suolo. Il quadro aggiornato dei processi di trasformazione del territorio è oggetto del Rapporto annuale “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici”. Lo stato del consumo di suolo della Campania è stato determinato attraverso il lavoro di fotointerpretazione di immagini satellitari ad alta risoluzione spaziale, oltre che grazie all’impiego di immagini Sentinel 2 prodotte dal progetto Copernicus dell’ESA e di foto aeree di AGEA.

Trend


Consumo di suolo in Campania in ettari (ha) - trend

Consumo di suolo in Campania in ettari (ha) - trend


Superficie di suolo consumato in ettari (ha) a scala provinciale

Superficie di suolo consumato in ettari (ha) a scala provinciale

Commento ai dati


L’andamento, in costante crescita, con una media di circa 465 ha/anno, in 9 anni ha comportato una perdita assoluta di 4.181 ha di suolo. Il dato espresso a scala provinciale mostra come la provincia di Napoli sia quella che continua a consumare suolo a maggior ritmo, con una media di 121 ha/anno, seguita dalla provincia di Caserta (117 ha/anno) e Salerno (104 ha/anno). Più limitato appare il contributo delle province di Avellino (53 ha/anno) e Benevento (70 ha/anno).