Stato quantitativo - Rsa
Nome indicatore
Stato quantitativoClassificazione DPSIR
StatoCopertura spaziale
RegionaleCopertura temporale
2021-2027* (stato presunto)Descrizione
Un corpo idrico sotterraneo è in stato quantitativo buono se i prelievi non superano la disponibilità naturale di risorsa idrica rinnovabile nel lungo termine; viene classificato in stato quantitativo scarso se invece i prelievi risultano eccessivi rispetto alla ricarica, situazione che richiede misure correttive. In termini normativi (Direttiva 2000/60/CE e D.Lgs. 30/2009), lo stato quantitativo buono implica anche che non si verifichino impatti negativi sulle acque superficiali o sugli ecosistemi terrestri connessi e assenza di intrusioni saline dovute a variazioni antropiche del flusso sotterraneo. Viceversa, uno stato scarso indica un deficit idrico tale da poter causare abbassamenti di falda significativi o altri impatti ambientali.
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Stato Quantitativo dei Corpi Idrici Sotterranei. Elaborazione basata sulla Tav. 6.2.2 del Piano di Gestione delle Acque ciclo 2021-2027

Stato Quantitativo dei Corpi Idrici Sotterranei della Campania (*basato su giudizio esperto)
Commento ai dati
La classificazione quantitativa in Campania non è stata ancora pienamente definita con dati aggiornati. La Relazione del Piano di Gestione delle Acque – III Ciclo 2021–2027 (Distretto Appennino Meridionale) conferma provvisoriamente lo stato quantitativo delle acque sotterranee della Campania già indicato nel precedente ciclo di piano. In altri termini, lo stato quantitativo, già valutato come “presunto” nel Piano precedente (basato su dati 2014–2015 e su giudizio esperto), resta invariato. Gran parte dei corpi idrici sotterranei campani sono considerati in stato quantitativo “buono” (presunto buono in assenza di forti evidenze di over-exploitation), mentre solo alcuni acquiferi critici sono indicati a rischio di stato “scarso”.