Stato Ecologico - Rsa
Nome indicatore
Stato EcologicoClassificazione DPSIR
StatoCopertura spaziale
RegionaleCopertura temporale
2016 - 2024Descrizione
Lo stato ecologico esprime lo stato di qualità di un corpo idrico e viene definito tramite la valutazione degli Elementi di Qualità Biologica (EQB) rappresentati dal fitoplancton, dai macroinvertebrati bentonici, dalle angiosperme (Posidonia oceanica) e dalle macroalghe, come indicato dal D.M. 260/2010. A sostegno degli EQB si considerano gli elementi di qualità fisico-chimica tra cui l’ossigenazione e i nutrienti (riassunti nell’Indice trofico TRIX) e gli elementi chimici rappresentati dagli altri inquinanti specifici non appartenenti all’elenco di priorità (Tab. 1/B del D.Lgs 172/15) per la cui definizione di stato (elevato, buono e sufficiente) si deve fare riferimento a quanto riportato nella tabella 4.5/a del DM 260/10. In Campania sono stati individuati 60 corpi idrici marino costieri. In base al D.M. 56/2009 è possibile pianificare l’attività raggruppando i corpi idrici che presentano caratteristiche omogenee, selezionando all’interno di ciascun gruppo un corpo idrico di “riferimento” (c.d. Rappresentativo) da monitorare ed infine estendere le risultanze della classificazione del corpo idrico di riferimento a tutti quelli del gruppo a cui esso appartiene.
Trend

Classificazione stato “ecologico” 2022 – 2024

Andamento percentuale dello Stato Ecologico dei Corpi Idrici della Campania 2016 - 2024
Commento ai dati
Nel triennio 2016/2018 sono stati monitorati 24 corpi idrici rappresentativi di cui 9 in regime di monitoraggio operativo e 15 in regime di monitoraggio di sorveglianza. L’attività è stata svolta in media su 35 stazioni ed in circa 30 missioni per ogni anno di attività. Nel triennio 2019/2021 sono stati monitorati 23 corpi idrici rappresentativi di cui 14 in regime di monitoraggio operativo e 9 in regime di monitoraggio di sorveglianza. L’attività è stata svolta in media su 49 stazioni ed in circa 33 missioni per ogni anno di attività. All’inizio del triennio 2022 -2024, sulla base dei dati geomorfologici e delle risultanze analitiche delle annualità precedenti, è stata effettuata una revisione complessiva dei corpi idrici: alcuni di essi sono stati accorpati, dando origine a un nuovo corpo idrico rappresentativo. Tale operazione ha interessato principalmente i corpi idrici soggetti a minori pressioni antropiche, che vengono pertanto monitorati in regime di sorveglianza. Nel triennio 2022-2024 sono stati monitorati 29 corpi idrici rappresentativi, di cui 13 in regime operativo e 16 in regime di sorveglianza. L’attività è stata svolta mediamente su circa 50 stazioni e con circa 30 missioni per ciascun anno.
Dalla classificazione dello stato ecologico, ottenuta sui dati del triennio 2022-2024, in Regione Campania risultano:
• 5 corpi idrici classificati in stato Sufficiente;
• 24 corpi idrici classificati in stato Buono.
Tali dati indicano che l' 83% di corpi idrici è in stato di qualità buono mentre il restante 17% non raggiunge l’obiettivo di qualità previsto dalla normativa. Rispetto ai trienni precedenti, questi dati confermano un trend di miglioramento della qualità generale delle acque marino-costiere. Il grafico evidenzia infatti un aumento dei corpi idrici classificati come “buono” e una contestuale diminuzione di quelli classificati come “sufficiente”. Tale miglioramento è relativo in particolare ad aree come la costa casertana (in corrispondenza del Fiume Volturno) e alcune zone del Golfo di Pozzuoli e del Golfo di Napoli. Si registra, invece, un peggioramento per le acque prospicienti la costa di Posillipo, le quali non confermano il miglioramento osservato nello scorso triennio.