Back Classificazione di qualità in km di costa

Descrizione


L’ARPAC, a supporto delle competenze regionali in adempimento alla normativa di settore, provvede annualmente ad attribuire a ciascuna acqua adibita all’uso balneare una specifica classe di qualità sulla base di un’elaborazione statistica degli esiti analitici delle ultime quattro stagioni balneari. La classificazione per il 2025 è stata calcolata sul quadriennio di monitoraggio 2021-2024 ed approvata con apposito atto deliberativo regionale. La classe di qualità resta invariata per l’intera stagione balneare in quanto ha cadenza annuale. Le acque risultate di qualità “scarsa” non sono idonee alla balneazione.

Trend


Classificazione delle acque di balneazione in Regione Campania 2025

Classificazione delle acque di balneazione in Regione Campania 2025


Classificazione delle acque di balneazione in Regione Campania - trend

Classificazione delle acque di balneazione in Regione Campania - trend


Classificazione delle acque di balneazione in Provincia di Caserta - trend

Classificazione delle acque di balneazione in Provincia di Caserta - trend


Classificazione delle acque di balneazione in Provincia di Napoli - trend

Classificazione delle acque di balneazione in Provincia di Napoli - trend


Classificazione delle acque di balneazione in Provincia di Salerno - trend

Classificazione delle acque di balneazione in Provincia di Salerno - trend

Commento ai dati


Il trend evolutivo a dettaglio regionale in termini di specifica attribuzione di classe (eccellente, buona, sufficiente, scarsa) risulta più o meno costante considerato che nel 2025 si riscontra l’89% di km di costa in qualità eccellente rispetto al 90% registrato nella scorsa annualità, di contro migliora il dato di percentuale di costa in qualità scarsa e, pertanto non balneabile, (DGR n.615/2024) che dal 3% della scorsa stagione si attesta al 2% nella stagione balneare 2025 grazie all’avvenuto risanamento di alcuni tratti di mare. La disamina dei dati a livello provinciale resta costante per le acque eccellenti in provincia di Caserta con il valore del 93% e di quella di Salerno con il 90% mentre mostra una lieve flessione in provincia di Napoli da 89% al 87%. Le acque “scarse” risultano sempre il 2% in provincia di Caserta mentre diminuiscono dal 5% al 3% in provincia di Napoli e dal 2% all’1% in provincia di Salerno.