Back Andamento PM10

Descrizione


L’indicatore è costituito da descrittori statistici (mediana, massimo, minimo, 25° percentile, 75°percentile) rappresentativi dell'andamento delle concentrazioni di PM10 negli anni e si riferisce sia a valori di concentrazione di PM10 (espressi in μg m-3) in aria ambiente misurati nelle stazioni di monitoraggio della rete regionale di qualità dell'aria, sia al numero di superamenti, verificatisi nell'arco dell'anno, del limite medio giornaliero stabilito dalla normativa. A tale proposito, il D.Lgs. n. 155/2010 e ss.mm.ii. fissa per il PM10 un valore limite per la media annua pari a 40 μg m-3 e per la media giornaliera pari a 50 μg m-3 da non superare per più di 35 giorni in un anno. Lo scopo dell'indicatore è evidenziare la variazione nel lungo periodo delle concentrazioni di PM10. Tale variazione fornisce utili indicazioni per indirizzare le politiche per il risanamento della qualità dell'aria (quali ad esempio limitazioni o divieti alla circolazione veicolare, divieto di combustione all’aperto, limitazioni all’utilizzo degli impianti termici, condizioni per l’uso di impianti al alto livello emissivo e scarsa efficienza energetica).

Trend


Andamento delle concentrazioni annuali di PM10 in Campania- serie storica 2018/2024

Andamento delle concentrazioni annuali di PM10 in Campania- serie storica 2018/2024


Andamento del numero di superamenti annuali di PM10 in Campania-serie storica 2018/2024

Andamento del numero di superamenti annuali di PM10 in Campania-serie storica 2018/2024

Commento ai dati


Si nota una tendenza alla stabilità dei valori di concentrazione di PM10 rispetto al 2023 misurati dalle stazioni di monitoraggio della rete regionale di qualità dell’aria. La totalità delle stazioni della rete di misura hanno rilevato concentrazioni inferiori ai limiti di legge. Si rileva una tendenza media alla stabilità del numero di superamenti del valore limite giornaliero di concentrazione di PM10 rispetto al 2023, seppur con un incremento nei valori massimi e minimi. Per il 75% delle stazioni della rete non si registrano più di 35 giorni di superamento del valore limite giornaliero di 50 μg m-3.