Descrizione


In attuazione alla Legge 132/2016 ARPAC, in quanto Agenzia operante all’interno della rete nazionale SNPA per il Danno Ambientale, interviene nelle procedure di valutazione di danno ambientale ministeriali che le sono state assegnate da ISPRA. I casi principali di intervento sono: A) Istruttorie per i procedimenti penali in fase preliminare in cui ARPAC esprime una valutazione preliminare circa la sussistenza di profili di danno ambientale. B) Istruttorie per i procedimenti penali in fase di giudizio, i procedimenti civili e le procedure amministrative extra-giudiziarie supporto ad ISPRA, per la valutazione del danno ambientale o della minaccia di danno ambientale. L’art.300 del DLgs 152/2006 prevede espressamente gli ambiti di studio

Trend


Incremento temporale dei procedimenti di danno ambientale in Campania dal 2020 al 2023 distinti per provincie

Incremento temporale dei procedimenti di danno ambientale in Campania dal 2020 al 2023 distinti per provincie


Distribuzione temporale delle diverse azioni causa di danno periodo 2020-2023

Distribuzione temporale delle diverse azioni causa di danno periodo 2020-2023


Distribuzione per provincia dei casi giudiziari di danno ambientale in Campania periodo 2020-2023

Distribuzione per provincia dei casi giudiziari di danno ambientale in Campania periodo 2020-2023

Commento ai dati


Nel periodo corrispondente agli anni 2020-2022, la regione Campania ha visto un incremento generalizzato dei procedimenti di danno ambientale che ha interessato tutte le province campane e tutte le diverse attività fonte di danno. Fortunatamente questo trend ha mostrato una fase di arresto nel successivo anno 2023, riportando i casi di danno a valori ben più contenuti. Rispetto agli anni precedenti, nel 2023 non si è registrata alcuna attività illecita impattante nei confronti dell’ambiente marino come, ad esempio, la raccolta abusiva di datteri di mare; rimane sempre alta, invece, la percentuale relativa alla non corretta gestione degli impianti di depurazione comunali. Infine, così come osservato nel triennio 2020-2022, anche con i dati aggiornati al 2023 le province che subiscono una maggior pressione sono Caserta, Salerno e Napoli.